Le mie manie, i miei tic e le mie dipendenze

1:20:00 PM Posted In , , , Edit This 2 Comments »
Ho preso la palla al balzo e ho assecondato il sondaggio - meme (?) di Valverde e di Susina, così ho riflettuto su quali possono essere i miei difetti i miei tic e le mie dipendenze.
I tic sono facili da trovare, basta chiedere a chi ti sta intorno e saltano fuori anche quelli che non sai di avere; anche le dipendenze tutto sommato non mi hanno creato grossi problemi: non bevo, non fumo, non vado a uomini (anche se di anima vi dirò…) non mi drogo, non amo la televisione, mi piace leggere, ma non lo considero una dipendenza, se ho tempo ok, altrimenti pazienza.
E’ vero che quando un libro mi interessa o mi avvince entro in un’altra dimensione e non c’è tempo e spazio che conta. Riesco a tornare su questo pianeta solo dal richiamo dell’istintivo materno, ma ritorno da molto lontano e con molta fatica.
Sono fortemente spirituale, ma anche questa non è né una mania né una dipendenza: credo in Dio, sono Cristiana Cattolica poco osservante in verità, ma parlo spesso con Dio e il fatto strano è che ancora mi risponde, malgrado tutte le litigate che spesso facciamo io e Lui.
Un mio docente di psicologia una volta mi ha detto che tutti abbiamo delle dipendenze, l’importante è saperlo e non rendersene schiavi e quindi posso affermare senza ombra di dubbio che sono grassa, questo mi crea dei complessi infiniti, solo a me in realtà, perché gli altri mi accettano bene così come sono, fatto stà che non riesco a seguire una dieta neanche morta. E’ più forte di me. Vado dal dietologo di turno, spendo soldi, mi impegno mentalmente e poi, quando riesco ad ottenere dei risultati mi prende una depressione incredibile e smetto, con frustrazioni, sensi di colpa e annessi e connessi. questa è senz’altro una dipendenza.
Per le manie è stato più difficile perché le cose che tu ritieni naturali, per altri possono essere considerate manie e viceversa. Qui ho dovuto riflettere e ripensare a me stessa, all’educazione che mi hanno impartito. La questione dei libri ad esempio dipende dall’educazione che ho avuto da mio padre, che è nato e vissuto in un periodo in cui i libri avevano un significato ben preciso, culturale, politico, economico. Ora non è più così, ma credo che i libri abbiano un’anima, almeno quella di chi l’ha scritto, se è proprio un brutto libro, altrimenti anche quella dei protagonisti e/o quella di chi lo ha letto, e/o quella a cui è indirizzato….Non si può buttare via un libro, è un abominio, un peccato mortale, è indecente. Questo provoca dei piccoli inconvenienti del tipo costruire librerie immense (e io abito in un appartamento sito in un condominio, non in un castello) e soprattutto sapere che quando compero un libro o me lo regalano (pochi in verità perché sono un tantino esigente) è per sempre.
Per quanto riguarda il dormire, me lo ha suggerito mio marito, ed in effetti è una mania, per quanto sia alto, basso, lungo o stretto il cuscino, ce ne devono essere due, anche in albergo.
Penso che derivi dal fatto di russare. Almeno, tutto è iniziato così, poi penso si sia trasformato in una mania.
La mia vita sessuale non ve la spiego, e le patologie convulsive si limitano ai soli biglietti di aereo, tram, treno o quant’altro. Non controllo il gas, né la luce né altro, solo i biglietti.
L’acqua che scorre invece me la porto avanti da quando ero bambina. Ho perfino chiesto a mia madre - a suo tempo, - se per caso da piccola avessi sofferto la sete. Chiudo i rubinetti a chi stà lavando l’insalata, chiudo l’acqua a mio marito quando si fa la barba (adesso se la fa se sono fuori casa), l’acqua che scroscia inutilmente mi crea ansia.
Il computer invece è un’esperienza nuova. Lavoro con questo aggeggio da una vita e mai avrei pensato potesse diventare un intrattenimento talmente intenso che spesso il mio lui si ingelosisce.
Quindi concludendo mie care streghine così son fatta:
MANIE
1. non dormo se non ho due cuscini almeno (fino alla nascita della primogenita avevo un cuscino tipo copertina di Linus, sempre appresso, ma poi essendo di piume, ho dovuto buttarlo Sich, per allergia della bimba).
2. se inizio a leggere un libro non posso non arrivare alla fine, anche se è una str…ta pazzesca
3. i libri che acquisto o che mi regalano non si possono buttare via. GUAI, ANATEMA
4. se piove amo fare sesso. Quest’inverno o sfinito il mio lui.
5. se parto controllo anche 10 volte se ho il biglietto
6. non sopporto l’acqua che scorre inutilmente.
7. devo accendere il computer e entrare in internet almeno una volta al giorno.
TIC
1. mi tocco di continuo i capelli perché ho il terrore di perderli
2. mi tocco spesso il naso
3. mi mangio le pellicine attorno alle unghie quando sono nervosa o pensierosa.
DIPENDENZE
1. le mie bimbe, le ho volute contro ogni parere medico e ora sono qui
2. mangiare. Sono sempre in lotta con la bilancia, vorrei dimagrire, vorrei…ma alla fine se devo scegliere tra una taglia in meno o una buona cena con gli amici, non c’è storia. Il problema è che ho molti amici.
3. la mia dolce metà che mi fa impazzire, arrabbiare ma poi mi compra con un sorriso.

2 commenti:

valverde ha detto...

che dire mia cara Lella? che le tue manie , tic e dipendenze mi sono piaciute un sacco... e mi fanno capire perchè mi sembra di conoscerti da tanto tempo!;))
un abbraccio e un bacione , grazie! val

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e